15 novembre 2022

“...CHIACCHIERATA CON ANNA PREMOLI”






Bentrovate amiche lettrici, 

L'ospite di questa nuova intervista è Anna Premoli. Nata nel 1980 in Croazia; vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Il suo romanzo d’esordio, Ti prego lasciati odiare, è stato un libro fenomeno: per mesi ai primi posti nella classifica, ha vinto il Premio Bancarella. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice, L’importanza di chiamarti amore, È solo una storia d’amore, Un imprevisto chiamato amore, Non ho tempo per amarti, L’amore è sempre in ritardo, Questo amore sarà un disastro, Molto amore per nulla, Tutto a posto tranne l’amore, Non sono una signora, Sfida all’ultimo bacio.Un’autrice da oltre 1 milione di copie. I suoi romanzi sono tutti bestseller, tradotti in diversi Paesi.
Da oggi, 15 novembre 2022, trovate in tutte le librerie e sugli store on-line il suo nuovo romanzo Un amore sulla neve edito Newton Compton


D: SONO PASSATI DIECI ANNI DA QUANDO HAI ESORDITO, RACCONTACI COME HAI INIZIATO E COME HAI PUBBLICATO IL TUO PRIMO LIBRO “TI PREGO, LASCIATI ODIARE”?

R: Ho iniziato totalmente per caso: ho scritto un romanzo che non era destinato nemmeno a vedere la luce del sole, incredibilmente sono riuscita a finirlo con una certa facilità, ero decisa a lasciarlo per sempre nel mio computer quando mio marito ha insistito invece per autopubblicarlo sulle varie piattaforme on-line e lì è stato notato dal mio editore, la Newton Compton. Siamo poi salpati per una grande avventura, che mi ha incredibilmente portato a scrivere tanti altri romanzi. 

D: DEI TUOI PERSONAGGI FEMMINILI CE N’È UNO CHE SI IDENTIFICA MAGGIORMENTE CON TE E UN ALTRO CHE INVECE È COMPLETAMENTE DIVERSO?

R: C’è un pizzico del mio ragionamento in tutte le mie protagoniste, ma allo stesso tempo ognuna di loro è differente e con un proprio carattere ben definito. Dovendo semplificare molto, direi che quelle che mi assomigliano di più sono Jennifer e Laurel; Julie e Jordan sono state invece due protagoniste molto diverse.

D: QUAL È IL MESSAGGIO CHE VUOI TRASMETTERE ALLE GIOVANI LETTRICI?

R: Mi piace proporre personaggi femminili indipendenti, anche e soprattutto dal punto di vista finanziario, che non mettono in secondo piano la propria realizzazione professionale e il proprio sacrosanto desiderio di sfondare nel lavoro prescelto. L’amore è importante, nessun dubbio a riguardo, ma non dover dipendere da nessuno lo è molto di più, e spero proprio che questo messaggio arrivi forte e chiaro alle ragazze che oggi studiano e si affacciano al mondo del lavoro.

D: PRIMA DI ESSERE UNA SCRITTRICE DI ROMANZI ROSA AFFERMATA IN TUTTO IL MONDO SEI UN’ECONOMISTA E QUINDI SVOLGI UN LAVORO DEL TUTTO DIFFERENTE. AVRESTI QUALCHE CONSIGLIO DA DARE AGLI AUTORI ESORDIENTI?

R: Ognuno di noi ha una sua storia particolare e difficilmente replicabile. Per me ha sempre funzionato e continua a funzionare molto bene “il fare altro”, ovvero il fatto di non aver mai avuto troppe aspettative sui miei romanzi e sul loro eventuale successo. L’unico consiglio che mi sento di dare a che vuole esordire in questo settore è di narrare solo storie di cui è davvero appassionato, di non seguire mode, e di rispettare la propria voce narrante “naturale”, evitando di copiare. L’autenticità emerge sempre forte e chiaro da un testo.

D: C’È UN GENERE LETTERARIO A CUI SEI PIÙ LEGATA?

R: Per incredibile che possa essere, i gialli. Sono stati il mio primo amore da lettrice, in un certo senso, e anche oggi sono una grande valvola di sfogo nei momenti stressanti. Per il resto, rimango una lettrice molto onnivora che cerca di prendere in mano più generi possibili.

D: ORA TI DIRÒ ALCUNE PAROLE CHE MI SEMBRA ABBIANO UN PESO DETERMINANTE IN MOLTE DELLE STORIE CHE RACCONTI, E TI CHIEDERÒ DI RISPONDERE A CALDO, SENZA PENSARCI, CON QUEL CHE TI VIENE IN MENTE DI PRIMO ACCHITO. COMINCIAMO CON ..

AMICIZIA: un legame importantissimo che viene spesso sottovalutato; oggi la letteratura ama parlare d’amore ma racconta poco l’amicizia profonda e complessa che può esserci tra due persone.

FAMIGLIA: il centro delle nostre gioie e dei dolori; credo sia fondamentale imparare a non farsi condizionare troppo dai legami familiari storici nel momento in cui cerchiamo di spiccare il volo e di costruirci una nostra famiglia indipendente.

LIBERTÀ: fondamentale, ma intesa in senso ampio, sia in termini di indipendenza finanziaria che di benessere emotivo

D: PROGETTI PER IL FUTURO?

R: Sopravvivere al 2022, che si sta rivelando tostissimo dal punto di vista finanziario e mi costringe a lavorare in continua emergenza. Battute a parte, in un futuro non so quanto lontano (credo parecchio) mi piacerebbe avere più tempo per me stessa e fare le cose un po’ di meno di corsa. Ma al momento il ritmo è questo e le sfide sono continue, perciò cerco di rimboccarmi le maniche e di farmi trovare preparata. Un giorno alla volta.


Desidero ringraziare Anna Premoli per la sua disponibilità mostrata nel concedermi questa intervista. 



Ph by © yumamartellanz





Caterina Lucido

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