11 gennaio 2026

RECENSIONE DEL LIBRO : ADELE E OLIVER DI PAUL STERLING




In libreria e sugli store online dal 
10 luglio 2024 Aedebooks
 


NOTE SULL’AUTORE 

Sterling è anche autore di testi divulgativi come Shakespeare raccontato da Paul Sterling , pensati per avvicinare il grande pubblico alle opere della tradizione classica. In diverse iniziative editoriali dedicate alla promozione della lettura nelle scuole, il suo nome compare inoltre tra i soci della British Shakespeare Association, a conferma di un’attività culturale che si estende oltre la narrativa e si inserisce in un più ampio impegno per la diffusione della letteratura.


SINOSSI 

Adele e Oliver è un intenso romanzo fiabesco che racconta la vita di Adele, la protagonista, alla quale, da bambina, per un terribile incidente, viene amputata una gamba. Adele con coraggio e ostinazione, con a fianco Oliver, il suo cagnolino, riuscirà a superare gli ostacoli che la vita le ha messo davanti e arriverà a realizzare il suo grande sogno: partecipare alle Paralimpiadi. Un libro coinvolgente, positivo e motivazionale per tutti, che fa riflettere e che regala, talvolta un sorriso e, altre volte, fa luccicare gli occhi. Un racconto ricco di spunti di riflessione sulla vita, sul dolore, sulla diversità, sul bullismo, ma anche sulla positività, la passione e la determinazione, sul ruolo dello sport e sull'importanza di credere nei propri sogni. 

COSA NE PENSO

Ho letto questo libro praticamente tutto d’un fiato, lasciandomi avvolgere dalla dolcissima e fiabesca storia di amicizia tra Adele e Oliver. È un racconto che parla di disabilità senza filtri, vissuta nella sua drammaticità ma anche con una dignità e un coraggio disarmanti. Adele è una bambina piena di vita, luminosa, capace di trasformare quella che il mondo definisce “imperfezione” nella sua più grande forza.
Dire che ci si commuove sarebbe riduttivo: con una storia così tra le mani è semplicemente impossibile restare indifferenti. Ogni pagina è attraversata da una cura profonda, da una dolcezza autentica che non scade mai nel pietismo. Ho apprezzato moltissimo anche la prefazione, arricchita dalle testimonianze e dalle parole sincere di noti e autorevoli campioni dello sport italiano, un contributo prezioso e piacevole da leggere.
I capitoli sono brevissimi, la scrittura è fluida, delicata, capace di accompagnare il lettore senza appesantirlo. L’amicizia, qui, è raccontata come un dono raro e speciale: quella tra Adele e il suo fedele amico a quattro zampe è tenera, profonda, commovente. Si piange, sì, ma si ride anche, grazie alle marachelle di Adele bambina, che conquista il cuore fin dalle prime pagine. È impossibile non amarla.
Questo è un libro adatto a tutte le età, un invito aperto a conoscere una storia tanto profonda quanto reale. Perché la disabilità non è invisibile: ci riguarda tutti. E soprattutto ci ricorda il valore della famiglia, dell’amore per i genitori e per i nonni, pilastri fondamentali nella crescita di ogni essere umano. Questo graziosissimo libro ce lo ricorda con una semplicità disarmante.
La disabilità, in fondo, esiste negli occhi di chi guarda — e non dovrebbe essere così.

«I bambini sanno che il segreto per essere felici è nascosto in una cosa che fa ridere. E poi, se proprio non riesco a sorridere felice, corro ad abbracciare la mamma o il papà, o i miei nonni. Se sono molto molto triste, posso piangere un pochino sulle loro spalle, ma poi, con un loro abbraccio forte forte, tutto passa… tutti dovre bbero avere qualcuno da abbracciare…»

In conclusione, un libro super consigliato per chi desidera leggere una storia scritta bene, capace di emozionare profondamente e di lasciare nel cuore una dolcezza che resta a lungo.


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