NOTE SULL' AUTORE
Alexandre Dumas, detto Alexandre Dumas padre per distinguerlo dal figlio omonimo.
Nato a Villers-Cotterêts,il 24 luglio 1802 – Neuville-lès-Dieppe, deceduto il 5 dicembre 1870, è stato uno scrittore e drammaturgo francese.Vicino ai romantici e rivolto al teatro, si orientò poi ai romanzi storici, come la trilogia dei moschettieri, composta da I tre moschettieri, Vent'anni dopo e Il visconte di Bragelonne, o altri celeberrimi come Il conte di Montecristo, La regina Margot, La dama di Monsoreau, Il tulipano nero.
È uno tra gli autori più tradotti al mondo e dai suoi libri sono stati tratti numerosi adattamenti cinematografici e televisivi. Fu il padre di due scrittori: il figlio omonimo, Alexandre Dumas, e Henry Bauër.
SINOSSI
Mirabolante Dumas, autore capace di produrre letteratura su qualsiasi argomento, perfino raccontando un fenomeno complesso e legato all’attualità come la prostituzione. Un’indagine sociale e antropologica che il grande scrittore francese trasforma in un godibile reportage narrativo su uno squarcio laterale ma significativo della Parigi di metà Ottocento. Ed è proprio la città l’altra grande protagonista che nasconde e abbraccia le migliaia di prostitute – suddivise per categorie dall’autore – che ci vivono. Il testo si conclude con un bizzarro, a tratti spassoso, excursus storico sul meretricio nel mondo antico: fantasia e storia si fondono e si condensano infine su una pagina scritta. Tipiche diavolerie di Dumas. Questo volume, pubblicato originariamente in Francia nel 1843, è qui proposto per la prima volta ai lettori italiani nella traduzione di Viviana Carpifave. "Belle di notte" contiene un’appendice documentaria per meglio calarsi nella Parigi descritta da Dumas e per approfondire l’affascinante figura della lorette, attraverso le litografie di Paul Gavarni a loro dedicate.
COSA NE PENSO
Dumas osserva la città notturna con curiosità e spirito analitico, distinguendo le diverse figure del mondo della prostituzione: le filles, espressione della marginalità più povera; le lorettes, legate agli ambienti mondani della capitale; e le courtisanes, protagoniste di una dimensione più sofisticata e spesso vicina ai circoli del potere e della ricchezza. Attraverso queste categorie, lo scrittore costruisce un ritratto vivido della società parigina, mettendone in luce contraddizioni e ipocrisie.
Il libro non si limita tuttavia alla cronaca della Parigi contemporanea. Dumas amplia lo sguardo con un excursus storico che risale fino all’antichità, mostrando come la prostituzione sia stata una presenza costante nelle diverse civiltà e come il suo significato sociale sia mutato nel tempo.
La prosa conserva tutta l’eleganza narrativa tipica dell’autore: vivace, ironica e attenta alla dimensione umana delle figure descritte.
In conclusione, la traduzione di Carpifave restituisce con equilibrio questa ricchezza stilistica, rendendo il testo accessibile senza perdere il fascino della sua atmosfera ottocentesca.
Ne emerge un’opera affascinante, che oltre alla curiosità storica offre anche una riflessione più ampia sulla società, sul ruolo delle donne e sulle ombre che accompagnano ogni epoca. Consigliato. Buona lettura!
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