09 giugno 2026

RECENSIONE DEL LIBRO: GLI ANNI IN BIANCO E NERO DI FRANCESCA GIANNONE





In libreria e sugli store online dal 26 maggio 2026 Nord Editore



NOTE SULL’AUTRICE 

Francesca Giannone è un’autrice italiana. Dopo essersi laureata in Scienze della Comunicazione, ha studiato cinema al centro sperimentale di cinematografia di Roma. Ha curato inoltre la catalogazione dei trentamila volumi della Associazione Luigi Bernardi e ha frequentato il corso biennale di scrittura della Bottega di Narrazione «Finzioni». Ha la passione per la pittura. Nel 2023 esce per Nord La portalettere, vincitore tra gli altri del Premio Bancarella.
Tra gli altri titoli, sempre per Nord, Domani, domani (2024), Gli anni in bianco e nero (2026).


SINOSSI 

Nella sartoria della famiglia Elia, il tempo scorre al ritmo lento dell'ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel Salento degli anni '60, come nel resto d'Italia, le donne devono restare al loro posto. Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. Così, mentre tutt'intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un'impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.


COSA NE PENSO

Gli anni in bianco e nero di Francesca Giannone è un romanzo intenso e raffinato che racconta la forza dei legami familiari, i sogni coltivati contro ogni ostacolo e il desiderio di libertà femminile nell'Italia degli anni Sessanta.

Attraverso la voce vivace e autentica di Mimì, una ragazza innamorata del cinema e determinata a costruire il proprio futuro, l'autrice dipinge un affresco ricco di emozioni, speranze e trasformazioni sociali. Le quattro sorelle protagoniste, ciascuna con il proprio carattere e le proprie aspirazioni, danno vita a una storia corale che parla di amore, crescita, sacrificio e appartenenza.

La scrittura di Francesca Giannone è elegante, evocativa e profondamente cinematografica: ogni scena prende forma con naturalezza, trasportando il lettore in un mondo fatto di sogni, tradizioni e cambiamenti. Ne emerge un romanzo capace di emozionare e far riflettere, celebrando il coraggio di chi sceglie di seguire la propria strada senza rinunciare agli affetti più autentici.

Frase dal libro

«Tutti gli avvenimenti che mi hanno portato qui, ora, al binario numero tre, narrano di una storia iniziata con quattro ragazze che erano sempre state lì, in un mondo in bianco e nero.»

In conclusione, lettura consigliata a chi ama le saghe familiari, i romanzi di formazione e le storie di donne che cercano il proprio posto nel mondo. Buona lettura! 


Caterina Lucido

© Riproduzione riservata

Informativa sulla privacy e sull'uso dei cookie

Nessun commento:

Posta un commento